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Is de puist vanzelf open gegaan? Dan gaat de puist daarna meestal binnen 1 week weg.
Misschien gaat de steenpuist niet open. Dat is niet erg. Ook dan geneest die meestal binnen een paar weken.
Komen de steenpuisten steeds terug (meer dan 2 keer per jaar)? En heeft een test laten zien dat de bacterie in je neus zit?
Geneest de huid niet goed? Of zitten er meer steenpuisten bij elkaar? Dan zit de ontsteking waarschijnlijk dieper. De huisarts stuurt je dan naar het ziekenhuis. Je wordt dan verder behandeld door een arts die opereert (chirurg).
Gaat de bacterie in je neus niet weg door de zalf? Ook kan de huisarts je doorsturen naar een arts in het ziekenhuis die veel weet van ontstekingen (internist).
In linea generale, la prima vera prevenzione è quella di cercare di mantenere la pelle il più possibile sana e, quindi, in grado di difendersi da infezioni e irritazioni. Ciò significa avere una costante cura della propria pelle e mantenerla idratata e nutrita.
Nello specifico, non esiste una vera e propria prevenzione dell'eczema, esistono però degli accorgimenti da poter seguire dopo la sua comparsa per diminuirne i disturbi, evitare le ricadute e gli effetti indesiderati.
Per evitare di seccare e irritare la pelle è consigliabile:
Nel caso di eczemi provocati da allergie o da contatto con sostanze irritanti, una volta identificate le sostanze responsabili, la prevenzione consiste nell'evitare il contatto diretto con esse, nell'essere informati sui nomi comunemente utilizzati per indicarle (compresi i sinonimi) e sui prodotti che più frequentemente le contengono.
In particolare, va posta attenzione a:
È utile e necessario imparare a leggere le etichette e gli ingredienti (indicati con il nome INCI: International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) dei prodotti che si vogliono utilizzare per verificare la presenza, o meno, di sostanze da evitare.
Le cause dell'eczema sono spesso sconosciute, un'ampia varietà di fattori esterni e interni, che agiscono singolarmente o in combinazione, possono provocarlo. In generale, tuttavia, alla nascita è già presente una sensibilità della pelle che la predispone alla comparsa della malattia.
Nei casi di eczemi irritativi e allergici da contatto le cause vanno cercate nelle sostanze con cui il corpo è entrato in contatto. Molto spesso questo tipo di eczema dipende da sostanze maneggiate nell'ambito del proprio lavoro (persone coinvolte nell'edilizia, nell'industria chimica e tessile, imbianchini, parrucchieri, panettieri e pasticceri, ecc.), tanto che viene spesso chiamato “dermatite professionale”. Può anche succedere che la causa scatenante si associ, nel tempo, ad una sensibilizzazione della pelle rendendo la malattia cronica.
Le infezioni batteriche, prevalentemente stafilococciche o streptococciche, o quelle causate da funghi sono molto frequenti nelle zone di pelle escoriate e provocano delle secrezioni sulle lesioni eczematose. Le cause sono da attribuire ai germi presenti. Il cosiddetto eczema infettivo, infatti, è spesso una complicazione di altri tipi di eczema.
Riguardo gli eczemi che si sviluppano per cause interne, è più difficile analizzarne l'origine. In genere sono implicati vari fattori di carattere genetico, immunologico e ambientale, anche lo stress sembra essere un fattore scatenante.
Riassumendo le cause possono essere di tipo:
La condizione tende a peggiorare con l'esposizione ad alcuni fattori di rischio:
Non esiste una cura dell'eczema ma, piuttosto, una serie di terapie e trattamenti che aiutano ad alleviare i fastidi, a prevenire la comparsa di nuovi focolai e a migliorare la condizione generale.
Nei casi in cui sia stato individuato, o sospettato, un fattore esterno come causa principale dell'eczema, questo deve essere immediatamente eliminato. In ogni caso è consigliabile evitare l'uso di sostanze irritanti e proteggere la pelle usando creme o lozioni emollienti e tessuti appropriati.
La cura è principalmente di tipo locale e mira ad eliminare o, perlomeno, alleviare i disturbi. Nei casi di gravità lieve o moderata potranno essere sufficienti impacchi freddi o tiepidi con soluzione salina, l'uso di creme a base di ossido di zinco e creme o lozioni emollienti che donano un immediato refrigerio e sollievo.
Nelle forme più acute e gravi, invece, è necessario intervenire con una cura farmacologica, per via locale o generale (sistemica), a base di cortisonici e derivati. Bisogna ricordare, tuttavia, che la loro azione è solo di controllo e gestione dei disturbi ma non è curativa, per cui l'effetto è limitato nel tempo e con la sospensione della cura si possono verificare delle ricadute, inoltre, i cortisonici per via generale devono essere impiegati quando realmente necessario e per un tempo limitato per evitare effetti indesiderati (effetti collaterali). Come alternativa ai cortisonici sono stati proposti alcuni immunosoppressori come il tacrolimus e la ciclosporina, la cui applicazione deve essere attentamente valutata in termini di dose e durata. In ogni caso, l'uso di farmaci cortisonici e immunosoppressori deve sempre avvenire sotto stretto controllo medico.
Per limitare i fastidi causati dal prurito possono essere utilizzate creme e lozioni contenenti antistaminici per uso locale. In più, poiché l'eczema può essere aggravato anche da infezioni, in particolare da stafilococco, che si verificano a seguito di lesioni della pelle, spesso sono prescritti anche antibiotici sia in crema ad uso locale, sia per bocca.